4. Latteria San Pietro custodisce la Sostenibilità

Il settore agroalimentare riveste un ruolo fondamentale nella transizione verso un sistema alimentare più equo e sostenibile. Quella che la Commissione Europea ha chiamato Farm to Fork Strategy è la sfida più importante per un futuro “a misura d’uomo” dell’intero pianeta. Una strategia che si articola nella salvaguardia della sicurezza alimentare; nell’accesso a regimi alimentari più sani dal punto di vista nutrizionale; nella riduzione dell'impatto ambientale e climatico della produzione; nella protezione della salute dei cittadini e del benessere degli animali; nella garanzia di sostentamento a tutela di tutti gli operatori economici delle filiere. Tutto questo vuol dire oggi “sostenibilità dell’agroalimentare”: produrre bene tutto quello che serve, conservando materia, ecosistema, biodiversità ed energia anche per le generazioni future.  

Latteria San Pietro ha deciso di interpretare questa impostazione trasformandola in fattore competitivo, garanzia di crescita, sviluppo e qualità. Lo ha fatto a partire dal proprio assetto interno, puntando con decisione al rinnovamento generazionale. Una scelta non scontata, soprattutto nella tradizione del mondo agricolo, che si concretizza nella presenza di tanti giovani, tra soci e dipendenti, che si fanno portatori di una straordinaria e ascoltata spinta innovativa e di una sensibilità autentica verso i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. 

La produzione della Latteria San Pietro inizia da qui.  Significa filiera corta, in cui tutti gli allevatori operano nel raggio di circa 30 Kmq. Significa impiego del fieno dei Prati Stabili dove le uniche pratiche agricole consentite sono lo sfalcio, l’irrigazione e la concimazione organica con il letame, senza nemmeno la rottura del prato che non viene arato o dissodato perché farlo potrebbe comprometterne l’equilibrio. Significa ottimizzazione nella gestione dell’acqua, grazie ad un regime di irrigazione plurimo e all’introduzione dei robot di mungitura negli allevamenti (con un risultato evidente di risparmio idrico nelle stalle fino al 30%).  Significa la riduzione dell’impronta di carbonio, il footprint, come prossimo traguardo da conseguire grazie ad una sempre crescente produzione di energia, per mezzo di impianti fotovoltaici, ma soprattutto di impianti a biogas alimentati dal letame prodotto dagli animali. 

 
Diego e Lorenzo, San Pietro Young: “I nostri nonni non sapevano che cosa fosse la sostenibilità. I nostri genitori lo hanno dovuto imparare. Ma noi lo sappiamo perché ci siamo nati e sappiamo che solo così possiamo avere un futuro e contribuire alla crescita nostra e delle nostre famiglie.”